L'INCIDENZA DELLA RECESSIONE NEI COMPARTI SICUREZZA

PREVENZIONE INCENDI

Dr Franco Dischi - Amm. Delegato Notifier Italia

 

Nel settore della prevenzione incendi la crisi non è stata particolarmente sentita. Molte aziende hanno mantenuto, fino ad ora, i risultati previsti, o anche li hanno aumentati. Alcune aziende, quelle più giovani nel mercato o quelle con particolare tensione finanziaria, hanno subito una riduzione del fatturato che è arrivata a lambire quote del 15/20% e quindi molto al di sotto delle riduzioni (25/30%) che in generale hanno subito aziende di altri settori merceologici. Quello che invece è peggiorato è la qualità del credito. Le percentuali fatturato/incasso si sono mantenute abbastanza costanti o in lievo calo, ma il ricorso alle vie legali si è raddoppiato.

Se prima della crisi il cliente pagava dopo diversi solleciti, cercando di ottimizzare il suo flusso di cassa, ora non paga perché non ha i fondi disponibili. Le ditte che esportano hanno avuto una flessione nei mercati dell'est europeo (-30%), nessun problema con gli Emirati e l'Asia centrale. Non ci sono notizie di cassa integrazione o di riduzione del personale nel settore della prevenzione incendi, come invece è avvenuto nel settore della Building Automation, dove ci sono state consistenti restrizioni, licenziamenti, e oersino qualche chiusura di aziende.

Evoluzione della crisi nei prossimi mesi. Per il nostro settore la situazione si sta evolvendo come segue: fino ad ora l'impatto è stato leggero perché operiamo in un settore normato e con progetti almeno annuali, e quindi l'impressione è che i progetti del 2008 si stanno esaurendo e quelli del 2009 fanno fatica a partire. Di conseguenza, in questo autunno, anche se il punto più basso della crisi è passato, si è presentato abbastanza povero di commesse, e quindi sarà molto più difficile arrivare alla fine dell'anno senza ripercussioni. Lo stesso discorso vale per il 2010, almeno nei primi sei mesi. Il mercato comincerà a muoveri anche in vista di Expo 2015, ma all'inizio non ci saranno risultati apprezzabili. I segnali di una ripresa del normale regie si percepiranno solo nel secondo semestre.

 

TVCC ED ACCESSORI

Ing. Alberto Patella - General Manager Videotecnologie

 

L'andamento del mercato nel secondo semestre 2009 si è rivelato per noi soddisfacente. Anche se non sono state ancora consolidate le previsioni di consegna, le richieste sono del tutto incoraggianti.

Volendo esaminare più a fondo la situazione, verifichiamo che in termini di materiale movimentato si è registrato un incremento di circa il 10% rispetto all'anno scorso, a parità del fatturato. Questo dato evidenzia come sia ulteriormente ridotta la marginalità del comparto TVCC.

Queste indicazioni sono comuni anche ad altri venditori/produttori del nostro comparto. Contrariamente a quanto la logica imporrebbe, in un momento di contrazione della domanda, Videotecnologie ha incrementato gli sforzi in comunicazione. Oggi il fortunato "cliché" - consolidato da 10 anni di successi in Italia - è stato esportato in Spagna e Francia.

Per quanto attiene alle prospettive dell'immediato futuro, a nostro avviso e confortati dai dati in nostro possesso, il trend è in leggera risalita. Si prevede che nei prossimi sei mesi del 2010 ci sarà un incremento pari al 6% rispetto allo stesso periodo del 2007. Non posso confrontare con esattezza il dato con quello del 2008 che è stato "inficiato" da forniture e fatturati extra.

 

tratto da ASSOSICUREZZA NEWS, periodico di attualità industriale edito da ASSOSICUREZZA - ASSOCIAZIONE NAZIONALE COSTRUTTORI E DISTRIBUTORI DI SISTEMI DI SICUREZZA

http://www.assosicurezza.it/

Anno XIII - n. 4 - Dicembre 2009

 

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